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Alimenti che contengono potassio

alimenti che contengono potassio

Cos’è il potassio e a cosa serve?

Il potassio è un minerale necessario al nostro organismo per regolare la pressione arteriosa in quanto la abbassa, per favorire il corretto funzionamento dei muscoli evitando crampi e per bilanciare l’equilibrio idrico fisiologico e aiuta a sintetizzare le proteine.
In tal senso è necessario anche a un muscolo come il cuore che beneficia di un giusto apporto nella nostra dieta.
Per questo motivo integrare le giuste dosi di potassio è necessario agli atleti o a chi svolge attività fisica a livello agonistico. Anche chi non pratica uno sport abitualmente può mantenere i livelli di potassio conoscendo i cibi nei quali è contenuto.
I livelli di potassio ottimali per soggetti adulti e per ragazzi dai 10 ai 18 anni sono intorno ai 3000 mg al giorno, mentre per i bambini da 1-2 anni si attestano intorno ai 1000 mg al giorno e per quelli dai 6 ai 9 anni sono intorno ai 1600 al dì.

Gli alimenti che contengono potassio

I cibi che contengono maggiormente questo minerale sono molti, sia di origine vegetale che animale. Fra tutti quelle più conosciute ci sono le banane mangiate a crudo e il ketchup che danno un ottimo contributo. Da ricordare che il potassio risente della cottura e quindi si preferisce, dove sia possibile, consumare i cibi a crudo.
Il potassio è contenuto anche nei pomodori sia freschi che secchi, nei carciofi, nell’aglio, nella rucola, nel prezzemolo, nei peperoncini essiccati, nel basilico, nella menta, nei funghi, nei fagioli (sia neri che bianchi e cannellini), nei cereali a base di frutta soprattutto per i bambini, nel budino al cioccolato.
Una carenza di potassio si può manifestare con stanchezza, astenia, capogiri, tachicardia, crampi, edemi, soprattutto gli arti inferiori. Mentre l’intossicazione da potassio, quando i livelli sono troppo alti cioè superano i 18 gr. al giorno può portare ad insufficienza renale, ipotensione, bradicardia, fino ad arrivare anche all’arresto cardiaco.
Un’alimentazione equilibrata quindi difende il nostro organismo da importanti patologie.
Anche la carne, in particolare quella di agnello e di pollo (togliendo la pelle grassa) possono essere incluse nella dieta per completare le riserve di potassio, e per gli affettati vanno bene la bresaola e il salamino.

 

Il potassio e altri alimenti

Oltre alla banana e al ketchup, che pure hanno un buon apporto di potassio, possono essere inseriti nella dieta altri alimenti che è poco noto che ne contengano anche in quantità maggiori.
Per esempio il classico lievito di birra usato per preparare la pizza e i prodotti da forno ne contiene più di 900 mg. per 100 gr. di prodotto.
Tra i frutti ricchi di potassio c’è anche quello esotico dell’avocado che, oltre a essere usato nelle macedonie, fa da nota dolce aggiunta anche nelle insalate fantasia.
Sullo stesso piano possiamo mettere anche un pesce come lo stoccafisso.
Un importante contenuto di potassio è presente nelle patate (meglio se cotte al forno perché subiscono una leggera essiccazione), nella frutta secca (noci, nocciole, mandorle, arachidi, pistacchi), e in generale in tutti gli alimenti che è possibile essiccare, in quanto questo tipo di conservazione mantiene intatte le loro proprietà organolettiche e quindi anche quelle di questo minerale che non si disperde nella cottura.
Le castagne, che possono essere consumate anche secche, e l’uva passa contengono quasi 1000 mg. di potassio per 100 gr.
Per chi segue una dieta ipocalorica e vuole mantenere un certo livello di apporto di calorie può sgranocchiare i finocchi, che oltre a essere gustosi, sono un utile intermezzo tra un pasto e l’altro o per insaporire l’insalata senza rischiare d’interrompere il personale regime alimentare. Con sole 30 calorie è possibile integrare più di 400 mg del minerale.
Anche il cavolo riccio è un alimento dietetico che può essere consumato cotto ma anche crudo nelle insalate ricche, come pure e il cacao amaro.
Tra le verdure che possono essere considerate ottime apportatrici di potassio possiamo annoverare gli spinaci e le zucchine. In tal senso bisognerebbe sempre favorire il consumo di verdure di stagione per avere sempre prodotti freschi.

© immagine: flickr

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