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Cellulite – rimedi contro la cellulite

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12 febbraio 2015

Le donne sanno bene che la cellulite è una vera e propria malattia causata da diversi fattori che contribuiscono alla formazione e all’accumulo del tessuto adiposo sotto la cute. Nella maggior parte dei casi la formazione della cellulite è legata ad uno stile di vita poco salutare che prevede uno scarso consumo di acqua, abitudini alimentari poco sane, sedentarietà ma anche abuso di alcool e fumo.

La cellulite però può essere anche dovuta a fattori interni come la menopausa, il malfunzionamento delle ghiandole endocrine, l’assunzione prolungata di alcuni tipi di farmaci o fattori ereditari. In ogni caso questo disturbo oltre ad essere antiestetico può causare anche disagio sociale ed è per questo che va curato attraverso una serie di rimedi, anche naturali, e facendo ricorso a trattamenti specifici e mirati.

Per combattere la cellulite, prima di tutto è necessario cambiare alcune abitudini nel proprio stile di vita e quindi cominciare innanzitutto a bere più acqua o centrifugati di frutta e verdura durante la giornata, in quanto il corpo deve restare sempre idratato.

Per quanto riguarda l’alimentazione bisognerebbe evitare l’uso del sale e preferire cibi contenenti fibre, i legumi e il pesce. La cellulite, infatti, è spesso legata ad altri disturbi come la stitichezza e le gambe pesanti ed è per questo che è necessario mangiare cibi digeribili cercando di ridurre la quantità di carboidrati, come pasta e pane, e di grassi saturi come il burro e la carne rossa. Allo stesso tempo andrebbero evitati anche i latticini. Ovviamente via libera alle verdure e alla frutta preferendo i frutti di bosco che sono ricchi di antiossidanti e favoriscono la corretta circolazione.

Rimedi naturali per combattere la cellulite

Per combattere la cellulite si può ricorrere all’aiuto della natura e alle numerose piante usate nella fitoterapia, una cura che prevede l’impiego di tisane, di creme e di capsule fatte con ingredienti naturali. Queste piante sono utili a proteggere le arterie, hanno proprietà drenanti e diuretiche e contribuiscono a rendere più elastiche le pareti dei vasi sanguigni. Uno dei rimedi naturali più efficaci per la cellulite sono le foglie di centella asiatica che si possono assumere anche tramite capsule e danno i loro effetti già dopo due settimane.

Si possono preparare in casa anche molte tisane anticellulite da bere durante il giorno. In questo caso le piante più utili sono la betulla e la vite rossa da combinare tra di loro unendole anche insieme ad altre piante con proprietà analoghe.

Anche gli oli essenziali sono dei rimedi efficaci per curare la cellulite; si possono utilizzare sia nell’acqua della vasca durante un bagno che applicati direttamente sulla parte interessata diluiti con dell’olio di mandorle. Tra gli oli essenziali più efficaci contro la cellulite ci sono quello di limone che ha un effetto tonificante e agisce stimolando la circolazione, quello di rosmarino che ha proprietà drenanti e quello di betulla che agisce contro i gonfiori, le gambe pesanti e gli edemi.

In casa si possono preparare anche degli impacchi contro la cellulite con ingredienti naturali e fare uno scrub per eliminare le cellule morte e rendere la pelle più liscia e compatta. Uno degli scrub più efficaci prevede l’utilizzo del pompelmo e dello zenzero che insieme al sale e agli oli di oliva e di mandorle rendono la pelle idratata, luminosa e vellutata.

Infine in farmacia si possono acquistare delle ottime creme anticellulite da applicare 2 volte al giorno con un massaggio intenso che, oltre a favorire la circolazione, permette alla pelle di assorbire bene la crema e intensificare gli effetti benefici.

E’ bene ricordare che, oltre ai rimedi naturali, bisogna anche fare attività fisica o praticare uno sport a giorni alterni per almeno 30 minuti. Gli sport più consigliati per la cellulite sono il nuoto, la danza e il fitness.

© immagine: dion gillard @ flickr

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come perdere la pancia

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Come perdere la pancia

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12 gennaio 2015

Vero incubo di uomini e donne contemporanei, si affaccia ogni anno a rovinare la prova costume: è la pancia, frutto di stile di vita sbagliato e scelte alimentari discutibili. Ecco come perderla con tre semplici mosse: sgonfiare, dimagrire, tonificare.

Sgonfiare

La cosa più facile e più immediata da ottenere è sgonfiare partendo dalle cause. A causare il gonfiore addominale sono cibi ricchi di zuccheri, bibite gasate, alcolici e bibite ricche di zuccheri, da evitare anche eccessi di patate, legumi, prodotti lievitati. Prediligere il consumo di proteine contenute in carne, pesce, uova e soia in quanto questi alimenti forniscono energia e allo stesso tempo non fermentano e non aumentano il volume nello stomaco. Occorre mangiare cibi ricchi di fibre e quindi cereali, pasta e pane integrale perché le fibre aiutano la regolarità intestinale e quindi permettono di sgonfiare la pancia.

Per sgonfiare è anche utile mangiare molte verdure perché sono ricche di acqua, hanno effetto drenante, sono facili da digerire, ricche di elementi nutritivi, spezzano la fame.
E’ necessario bere almeno due litri di acqua al giorno: fonte di sali minerali, depura l’organismo, lo idrata in profondità e aiuta a sgonfiare grazie al potere drenante. E’ preferibile bere lontano dai pasti perché l’acqua durante i pasti rende più difficoltosa la digestione.

Per perdere la pancia deve essere ridotto l’apporto di sale che favorisce la ritenzione idrica nello stomaco e quindi gonfia. Per evitare gonfiori non basta eliminare gli alimenti a rischio, ma occorre anche avere buone abitudini. Spesso il gonfiore è causato anche dall’ingestione di aria, per evitare ciò è bene consumare i pasti con calma, senza fretta, masticando bene, in questo modo si ingerisce minore quantitativo di aria. Se ciò non dovesse bastare si può sempre ricorrere ad una tisana a base di finocchio che aiuta ad eliminare i gonfiori dovuti a fermentazione nell’intestino.

Dimagrire

Per perdere la pancia si deve essere onesti con se stessi: non è tutta aria, si tratta anche di adipe e questo deriva da un eccesso di cibo e calorie immesse, quindi la seconda parola d’ordine è bruciare i grassi e dimagrire. Per dimagrire è necessario valutare l’apporto calorico immesso nell’organismo, le calorie che non vengono consumate, infatti, si trasformano in grassi, costituiscono una sorta di scorta. Il fabbisogno calorico giornaliero dipende da diverse variabili tra cui sesso, età e attività svolta. La prima cosa da fare è evitare cibi calorici, soprattutto se si ha una vita sedentaria.

Per dimagrire è bene evitare cibi ricchi di grassi di origine animale, come burro, insaccati (eccezione per la bresaola che è molto magra). E’, inoltre, necessario ridurre l’apporto di dolci che, oltre ad essere ricchi di grassi, contengono anche zuccheri favoriscono picchi di insulina nel sangue e rallentano il metabolismo dei grassi. E’ consigliata una colazione ricca di carboidrati (da evitare la sera) e fare almeno due spuntini tra i tre pasti principali in modo da non arrivare affamati a pranzo e cena.

Tonificare

Una pancia piatta per essere davvero bella deve essere tonica e questo risultato si può ottenere solo facendo movimento. Per una pancia piatta è innanzitutto necessario avere una corretta postura, anche in ufficio, e quindi assumere una posizione dritta per evitare di far rilassare i muscoli della pancia. E’ necessario praticare degli addominali che rinforzano tale fascia muscolare, bastano anche 10 minuti al giorno per avere risultati strabilianti. Infine, per bruciare calorie, è bene praticare per 30 minuti almeno 3 volte a settimana uno sport da resistenza come corsa, nuoto, bicicletta, aerobica.

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Rimedi per eliminare le smagliature

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1 maggio 2014

Che cosa sono le smagliature?

Le smagliature sono uno degli inestetismi maggiormente detestati dalle donne. Compaiono a causa di un rilassamento dei tessuti a seguito di un dimagrimento improvviso, di una gravidanza o della predisposizione fisiologica o da una carenza di vitamine. Può manifestarsi ad ogni età, con un’incidenza maggiore durante l’adolescenza e può riguardare sia uomini che donne. Queste ultime ne sono colpite più frequentemente per una predisposizione fisiologica e per sbalzi ormonali dovuti a gravidanze e al ciclo mestruale.

Questi fenomeni portano tutti a una mancanza di elasticità della pelle che si stende al punto da creare delle vere e proprie cicatrici chiamate in gergo tecnico “strie”. Queste striature nelle prime fasi presentano un colorito rosso violaceo e in quel frangente che bisogna intervenire per eliminarle. Quando il colore diventa bianco, invece vuol dire che sono presenti da parecchio tempo ed difficile, se non impossibile, riparare al danno apportato al derma.

Le zone interessate sono i fianchi, i glutei, le braccia, le gambe, l’addome, il seno e, sia per uomo che per donna, compaio anche sulle gambe , dietro al ginocchio e sulla schiena, in particolare nella zona lombare.

Come eliminare le smagliature?

Ma la domanda che attanaglia il pensiero di moltissime donne è “si possono eliminare?”. Con i progressi della medicina estetica, i massaggi appositamente pensati, prodotti all’avanguardia, l’alimentazione mirata e una costante attività fisica si possono curare ed eliminare.
Come detto sopra per eliminarle definitivamente si deve intervenire in modo tempestivo, a breve distanza di tempo da quando vedrete compatirle per la prima volta. In questa fase infatti nella pelle è ancora presente una buona dose di collagene che, opportunamente stimolato, può riparare l’estensione cutanea.

I trattamenti estetici “d’urto” per stimolare la rigenerazione delle cellule sono la dermoabrasione, il peeling chimico, la biodermogenesi, per quanto riguarda le smagliature di recente costituzione.

La dermoabrasione mira a eliminare l’ultimo strato di pelle e a levigarla fino a renderla morbida, vellutata e rinnovata. Ci vogliono almeno 7 sedute da 45 minuti ciascuna per vedere i primi risultati. Dopo il trattamento, la pelle risulta arrossata e per lenirla bisogna applicare delle creme apposite e non indossare indumenti stretti o troppo aderenti (regola che comunque vale sempre per far respirare la pelle e non compromettere una circolazione ottimale). Il trattamento è indolore e viene usato anche per correggere cicatrici, rughe e macchie della pelle.

Il peeling chimico è un trattamento a base di acidi chimici come acido glicolico, acido tricloroacetico, acido salicilico e altri che vengono applicati sulla zona interessata con un pennello e agiscono rinnovando la pelle e stimolando la produzione di collagene. Può richiedere più sedute e provoca un esfoliamento più o meno importante per il quale è bene applicare una crema protettiva a livello massimo.

La biodermogenesi è l’ultimo e, pare efficacissimo, ritrovato della medicina estetica che grazie a un macchinario con 2 sfere rotanti riesce a riempire i solchi lasciati dalle smagliature. Si serve di impulsi elettrici combinati con campi magnetici che riescono a stimolare la produzione di collagene ed elastina mentre migliorano la circolazione dei tessuti riportando l’equilibrio cutaneo che elimina le smagliature. E’ del tutto indolore e non c’è il minimo rischio di ustioni visto il basso voltaggio degli impulsi elettrici.

Trattamenti per le smagliature più vecchie

Per le smagliature più vecchie esistono trattamenti più decisi con il laser che stimola la crescita di pelle “nuova” fino ad arrivare all’uso della microchirurgia.

I massaggi che migliorano la situazione possono essere eseguiti con creme a base di alghe, di acido retinoico, tretinoina e acido glicolico, senza dimenticare le creme ad agenti leviganti che restituiscono tono alla pelle.

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Come eliminare la pancia?

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17 febbraio 2014

La problematica della pancia è un’angoscia quotidiana che sempre più uomini e donne si trovano ad affrontare. Vite spesso troppo sedentarie a causa del lavoro, un’alimentazione poco sana ed una scarsa attività sportiva possono ingigantire col tempo questa scocciatura, che alla lunga può rivelarsi molto fastidiosa. Ma esistono dei metodi per ridurre e poi eliminare definitivamente la pancia? Ovviamente si, ma è bene essere a conoscenza di molte informazioni utili. Approfondiamone alcune.

Che cosa mangiare:

La prima cosa da modificare, in caso di un eccesso di pancia, è ovviamente la propria alimentazione. Si tratta infatti di un aspetto che può essere affrontato da subito, pur avendo vite particolarmente impegnate. L’importante è prestare molta attenzione ad acquistare i cibi più adatti per un veloce smaltimento dei grassi in eccesso. La prima cosa da fare è assumere una giusta dose giornaliera di fibre (circa 30 grammi). Risultano infatti indispensabili, nella giusta quantità, per un corretto funzionamento dell’apparato digerente.

Tra gli alimenti altamente consigliati ci sono sicuramente le verdure. Sono infatti molto semplici da digerire e hanno numerosi effetti benefici per l’organismo. Un altro utile consiglio è quello di limitare il sale all’interno della nostra dieta. Al contrario di quello che si possa pensare anche le proteine sono molto importanti. Sono necessarie per avere sempre la giusta dose di energia e non aumentano il volume dello stomaco. Infine è necessario evitare gli spuntini fuori orario e mangiare sempre con molta calma, senza incorrere in una masticazione affrettata.

Le cose che devi assolutamente fare:

I punti cardine che possono guidare verso una forma perfetta sono pochi, ma vanno considerati dogmi imprescindibili. Vediamo quelli fondamentali.

  • Muoviti ed evita una vita sedentaria: spesso camminare molto può rivelarsi insufficiente. Non cullarti quindi sulle lunghe passeggiate che ti portano fino a lavoro o a casa di amici. Occorre fare di più. Sotto questo punto di vista sono molto consigliati gli sport di resistenza, da praticare almeno un paio di volte a settimana. La scelta è molto vasta ed è alla portata di tutti: corsa, nuoto, bici. Tutte attività estremamente importanti.
  • Evita zuccheri e derivati: inutile ribadire quanto questo aspetto sia importante. Non rispettando questa regola fondamentale si rischia di vanificare anche una costante attività sportiva. Si tratta di un sacrificio assolutamente imprescindibile per liberarsi definitivamente della pancia.
  • Controlla sempre quante calorie assumi: affinché il nostro organismo arrivi a bruciare il grasso deve aver esaurito tutte le calorie a sua disposizione. Risulta quindi fondamentale limitare il proprio apporto calorico. Tienilo sempre d’occhio.

Esercizi:

Vediamo ora nel dettaglio alcuni esercizi che vi aiuteranno, in pochissimo tempo, ad avere una pancia perfetta. In particolare 3 tipologie di addominali risultano molto efficaci contro un eccesso di grassi.

  • Addominali isometrici: sono più comunemente conosciuti come addominali statici. Come prima cosa ci si deve sdraiare a terra. Successivamente è necessario sollevare il corpo facendo leva sulle punte dei piedi e appoggiando i gomiti a terra. Mantenendo questa posizione per circa 10 secondi i muscoli addominali lavoreranno senza doversi muovere.
  • Addominali frontali: si tratta degli addominali più classici. La cosa più importante è non lasciare alcuno spazio tra schiena e terreno.
  • Addominali a bicicletta: sono necessari per rafforzare notevolmente gli addominali obliqui. L’esercizio è molto semplice. Basta sdraiarsi a terra, flettere leggermente le gambe e portare il gomito del braccio sinistro verso il ginocchio destro, e viceversa.

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Come snellire le cosce?

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16 febbraio 2014

Il corpo delle donne tende a presentare degli accumuli di adipe e dei concentrati di liquidi in eccesso nella zona delle cosce. La parola d’ordine per snellire le gambe in modo veloce ed efficace è sinergia, in quanto serve operare su più fronti! Un’alimentazione corretta deve essere infatti abbinata alla pratica di attività fisica mirata, nonché all’applicazione di speciali prodotti cosmetici dall’effetto mirato. Solamente la combinazione di questi fattori può assicurare uno snellimento delle cosce rapido, apportando inoltre un beneficio esteso a tutto l’organismo!

Regola numero 1: snellire le cosce con l’alimentazione

Le cosce sono una zona delicata, in quanto sulla loro superficie e sugli strati profondi si accumula la cellulite e la conseguente dispettosa pelle a buccia d’arancia. Per contrastare questi fenomeni e snellire il giro cosce, bisogna quindi scegliere un’alimentazione mirata al drenaggio dei liquidi. Il consumo di carboidrati chiede di essere relegato alla colazione e al pranzo, mentre alla sera è preferibile mangiare delle proteine di origine vegetale (legumi) e derivanti dalle carni e dal pesce magro (pollo e tacchino). Al contempo è importante mangiare molta frutta e verdura, per favorire l’apporto di vitamine, di sali minerali e assicurare il corretto drenaggio dei liquidi.

Il nemico principale della cellulite è il sale, quindi in un’ottica di dimagrimento localizzato esso deve essere ridotto ai minimi termini. Attenzione agli insaccati e ai formaggi stagionati, in quanto contengono molto sale nascosto. Al loro posto è meglio preferire prodotti super freschi e di origine vegetale. I cibi devono essere cotti in modo naturale, al vapore oppure alla piastra e conditi con un cucchiaio di olio di oliva a crudo. L’olio di oliva è molto importante, in quanto apporta elasticità alla pelle! Ogni sera deve essere consumata una tisana drenante, a base di tarassaco, liquirizia o gramigna e ogni giorno si devono consumare almeno tre litri di acqua, tiepida e a bevuta a piccoli sorsi. Il segreto è stimolare la diuresi, aiutando così l’espulsione delle tossine, per cui cerchiamo di bere tanta acqua e tante tisane naturali!

Regola numero 2: snellire le cosce con lo sport

Lo sport aiuta molto il dimagrimento, ma se l’obiettivo sono le cosce, vi sono delle attività che funzionano meglio di altre. Tra esse si annovera innanzitutto la corsa, in quanto mette in moto tutto il corpo e aiuta a snellire le cosce e a definire i glutei. Seguono gli sport acquatici, come il nuoto, l’acqua gym e l’acqua zumba, pratiche molto benefiche e divertenti. Chi ama il pattinaggio può lanciarsi in avventure giornaliere, in quanto esso tonifica molto le gambe e rafforza la muscolatura di addome e cosce. Esistono poi degli esercizi mirati, ecco tre semplici esempi da praticare giornalmente:

  • 1- l’esercizio della sedia, ovvero con la schiena appoggiata al muro cercare di sedersi su un’immaginaria seduta, ripetendo l’esercizio dieci volte, riposando e riproponendolo per altre dieci volte
  • 2-l’abbraccio, ovvero in piedi si flette la gamba e la si abbraccia. Questo esercizio va svolto in velocità, con serie di trenta volte per gamba.
  • 3- gli affondi, ovvero in piedi con le mani sui fianchi si affonda in avanti flettendo prima una gamba e poi l’altra. L’esercizio aiuta a tonificare le gambe quando si risale e, per una funzione maggiore, può essere praticato con dei pesi nelle mani.

Questi esercizi aiutano anche la schiena e la parte inferiore delle gambe, sono facili e richiedono poco tempo. per un effetto maggiore possono essere praticati al parco, così il corpo potrà ossigenarsi e godere dell’aria fresca!

Regola numero 3: snellire le cosce con i cosmetici

Ad una sana alimentazione e alla pratica dell’attività fisica deve essere affiancato l’impiego di prodotti specifici, perfetti per migliorare il microcircolo e sconfiggere la cellulite. Fra essi vi sono le creme a base di caffeina e ginseng, i fanghi a base di alghe e gli impacchi da applicare durante la notte. Ricordiamoci che questi trattamenti aiutano a sciogliere gli accumuli di adipe, ma da soli non bastano a risolvere il problema. La loro efficacia può essere incrementata con delle sessioni di massaggio linfo drenante e sicuramente applicando i prodotti con movimenti profondi e circolari. I cosmetici possono aiutare a sconfiggere la pelle a buccia d’arancia e sicuramente affinano la grana della pelle, rendendola più splendente e setosa al tatto!

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Tutti a dieta

Alimentazione, Beauty, Fitness

25 maggio 2013

Il panorama attuale delle diete e’ estremamente vasto e variegato. Questo perché difficilmente esistono diete universali adatte a tutti indistintamente. Le diete esistenti sono tante proprio perché ognuna cerca di prestarsi al meglio alle diverse esigenze, al diverso organismo e ai diversi stili di vita di ognuno di noi.

Dimagrire dev’essere un piacere, un’esperienza appagante, non certo una sofferenza o una costrizione. Ecco perché bisogna scegliere al meglio, la dieta che più di ogni altra e’ capace di motivare la forza di volontà e la costanza di ognuno di noi. Vi sono diete che insistono sull’alimentazione, e tra queste quelle che puntano solo su una macro categoria alimentare (solo proteine, prevalenza di carboidrati, di fibra, etc.) e quelle che cercano invece di equilibrare il consumo di ognuna delle suddette attraverso un’equa rotazione dei cibi; diete che si avvalgono del supporto di integratori alimentari e/o aiuti farmacologici; e ancora diete che prevedono che il regime alimentare sia coadiuvato da della sana attività fisica. Per ognuna di esse cambia il mezzo, ma il fine ultimo è sempre lo stesso: il perseguimento del benessere. Di quel binomio imprescindibile tra il nostro corpo e la nostra mente.

La ricerca della giusta armonia tra spirito, corpo e mente; che si raggiunge quando guardandosi allo specchio ci si sorprende a pensare “ora si che mi piaccio”, oppure quando si scopre con gioia e stupore di entrare nuovamente in quel vestito che non indossavamo più da anni. La dieta deve essere un gratificante piacere non una sofferenza. Non è impossibile: basta saper scegliere quella più indicata a noi.

Partendo da questi presupposti, proviamo ora a passare in rassegna alcune tra le diete più note. Quella più vicina, anche geograficamente, alla nostra cultura è la dieta mediterranea. Più che una dieta va considerato uno stile di vita a tutti gli effetti che, puntando su cibi sani, mira a ridurre i rischi di malattie cardiovascolari e allungare la longevità umana. In quanto stile di vita prevede che venga praticata stabilmente con regime a lungo termine; quindi di sicuro non è adatta a coloro che cercano diete last minute che fanno perdere rapidamente in poche settimane, magari in vista dell’estate, i chili in eccesso. Salvo poi riprenderli altrettanto rapidamente, magari con gli interessi. La dieta mediterranea fissa il fabbisogno calorico giornaliero di un individuo intorno alle 2500 cal. Riduce drasticamente l’assunzione di grassi, zuccheri e alcol. Privilegia il consumo di proteine vegetali, carni bianche, fibra e carboidrati complessi. Questi ultimi sono quelli contenuti in pane e pasta integrale, riso e cereali. E’ consentito l’uso moderato di olio d’oliva come condimento, mentre è consigliabile limitare l’assunzione di caffè.

Sulla dieta Dukan resa celebre da Kate Middleton sua convinta sostenitrice che l’ha praticata prima delle sue famosissime nozze reali, ci si è interrogati parecchio. Funziona? Almeno questo parrebbe di si, il dimagrimento della duchessa fu sotto gli occhi di tutti; ma è sana, o come sostengono i suoi tanti accusatori presenta gravi controindicazioni? E’ destinata a rimanere, o è soltanto una moda passeggera diffusa per lo più trai vip? In realtà oggi la dieta vanta milioni di praticanti, quanto assidui non è dato sapere; da qui l’allarme di molti nutrizionisti, che l’accusano di essere squilibrata per via della sua natura iper-proteica, che alla lunga potrebbe produrre gravi squilibri nell’organismo umano.
La pressoché totale mancanza di carboidrati e di zuccheri nella dieta infatti, solo per dirne una, rischia di produrre gravi scompensi glicemici. In tal senso è doveroso ricordare come il suo ideatore Pierre Dukan, arricchitosi grazie a questo suo discutibile metodo, in Francia è stato radiato dall’ordine dei medici per le sue prescrizioni troppo a cuor leggero anche a pazienti affetti da patologie congenite.

Recentemente sta trovando ampia diffusione anche un altro metodo: la dieta a zona.
Nata negli Stati Uniti, fonda i suoi principi sulla (presunta) equa ripartizione dei macro alimenti nella nostra alimentazione: 40% di carboidrati (quindi anche di zuccheri), 30% di proteine e 30% di zuccheri. Il tutto al fine di stabilizzare la produzione umana di insulina in una “zona” appunto di equilibrio: né troppo alta, né troppo bassa. Tale dieta teorizza la necessità di trasformare il cibo nel migliore e principale farmaco capace di regolare al meglio il nostro organismo. Secondo Barry Sears suo ideatore, l’insulina in eccesso è rea di trasformare i carboidrati in esuberoo in grasso adiposo.
Finora non sono state imputate grosse controindicazioni alla dieta a zona; ma i detrattori di Sears tuttavia, sottolineano come le sue tesi manchino di un reale fondamento scientifico. Volevamo concludere con una precisazione, che ribadisce quanto fin qui detto. Ricordate, la dieta è una cosa seria da cui dipende il benessere di tutto il nostro organismo. La sua scelta va sempre ponderata attentamente, e mai presa a cuor leggero.

Sei a dieta? Calcola il tuo peso ideale!

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